Smaltimento amianto

Cosa fare in presenza di amianto.

L'amianto è un minerale fibroso con ottime proprietà tecnologiche, è stato impiegato dopo la seconda guerra mondiale per produrre più di 3000 tipologie di manufatti. L'utilizzo di materiali contenenti amianto è stato vietato nel 1992 essendo stato provato che respirare le polveri, disperse nell'aria a causa delle lavorazioni o a seguito della rottura e del deterioramento, può causare anche dopo molti anni patologie tumorali dei polmoni e delle membrane che li rivestono (mesoteliomi). Attualmente l'esposizione professionale a polveri di amianto consegue agli interventi di rimozione dei materiali che lo contengono. Tali lavorazioni, se eseguite non correttamente, possono rappresentare un rischio anche per l'ambiente.

La presenza di materiali contenenti amianto in un edificio non comporta di per sé un pericolo per la salute degli occupanti se il materiale è in buone condizioni e non viene manomesso. In presenza di materiale danneggiato/deteriorato si può verificare il rilascio di fibre di amianto. E' necessario pertanto mettere in atto un programma di controllo e manutenzione dei materiali per verificare lo stato di degrado e la relativa necessità di bonifica (vedi allegato A – appendice 2 del DGR 265/2011).

I metodi di bonifica possono consistere nella rimozione, nell'incapsulamento o nel confinamento. Maggiori dettagli sono disponibili nel DM 6 settembre 1994 (http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/1994/09/20/094A5917/sg).

In caso di rimozione i lavori dovranno essere affidati ad una ditta iscritta all'Albo Nazionale Gestori Ambientali ( http://www.albonazionalegestoriambientali.it/CustomError.aspx?err=025 ).

 

Presentazione del Piano di Lavoro art. 256, comma 2, o notifica ai sensi dell'art. 250 del D.Lgs. 81/08.

In caso di demolizione o rimozione dei materiali contenenti amianto, il datore di lavoro dell'impresa incaricata della bonifica predispone un piano di lavoro e lo invia, almeno 30 giorni prima dell'inizio dei lavori, al seguente indirizzo: Servizio Prevenzione Igiene e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (SPISAL) - Via Galvani 4 - 31015 Conegliano (TV) – pec: protocollo@cert.ulss7.it.

Nei casi di urgenza si applica quanto definito al punto 5 dell'allegato A alla DGR 265/2011.

Il piano viene valutato da operatori del servizio utilizzando una apposita check list (la pubblicazione della check list consente al datore di lavoro di autovalutare completezza e coerenza dei propri piani di lavoro, non escludendo l'obbligo di rispettare comunque tutte le indicazioni previste dalla normativa). In caso di carenza o incompletezza di informazione, può essere effettuata una richiesta di integrazione o un'ispezione in cantiere.

Terminati i lavori di rimozione, al fine di chiudere la pratica, va inviato allo SPISAL il formulario di avvenuto conferimento del rifiuto.

Quando vengono svolte attività lavorative con rischio di esposizione ad amianto, ma che non comportano la demolizione di manufatti contenenti amianto o la rimozione di materiali contenenti amianto la documentazione da presentare allo SPISAL competente consiste nella notifica prevista dall'art. 250 del D.Lgs. 81/08.

Nell'allegato A della DGR 265/2011 vengono esemplificate alcune attività che possono essere svolte in regime di notifica. Si ricorda che la notifica va presentata prima dell'inizio dei lavori, e che il datore di lavoro è comunque tenuto all'osservanza del Capo III (Protezione dai rischi dell'amianto) del D.Lgs. 81/08.

 

Si ricorda che entro il mese di febbraio di ogni anno scade il termine per la presentazione della relazione annuale sull'attività di smaltimento e/o bonifica dell'amianto (art. 9, commi 1 e 3, Legge 27/03/1992 n. 257). Il modulo deve essere inviato tramite posta elettronica certificata alla Regione del Veneto ed al Servizio Prevenzione Igiene e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro dell'Azienda ULSS territorialmente e può essere scaricato dal seguente indirizzo http://www.regione.veneto.it/web/sanita/modulistica/#amianto.

 

Il cittadino per lo smaltimento dell'amianto deve rivolgersi a una ditta privata.

 

SERVIZIO PREVENZIONE IGIENE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

Via Galvani, 4 (3° piano) -  31015 Conegliano (TV)

Tel. 0438-663955 -  fax 0438-663959

e-mail: spisal@ulss7.it