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Un caso di meningite da pneumococco a Treviso, non è necessaria alcuna profilassi e non vi è correlazione con l'infezione da meningococco della scorsa settimana

Un caso di meningite da pneumococco a Treviso, non è necessaria alcuna profilassi e non vi è correlazione con l'infezione da meningococco della scorsa settimana


10.01.2017

La Direzione Sanitaria dell’Azienda ULSS 2 Marca Trevigiana comunica che da questa mattina è ricoverato presso l’Ospedale Ca’ Foncello di Treviso un paziente sessantaquattrenne che si è rivelato - in seguito agli esami di laboratorio - affetto da meningite da pneumococco.

La Direzione fa presente che non può esserci alcuna relazione tra questo caso di infezione da pneumococco e quello di infezione da meningococco riportato la settimana scorsa. La meningite da pneumococco, infatti, a differenza di altri tipi di meningite non dà origine a focolai epidemici. Per questo motivo non richiede nemmeno interventi di profilassi antibiotica sui familiari e i contatti stretti. Si presenta con casi isolati durante tutto l’anno, prevalentemente in inverno e primavera.

Il paziente ricoverato oggi con meningite da pneumococco è giunto al Ca’ Foncello in prima mattinata per le complicanze di un’otite. La tipizzazione e l’identificazione del ceppo è stata portata a termine dalla Microbiologia in due ore dal ricovero.

Il paziente si trova attualmente in Terapia intensiva in condizioni cliniche stazionarie.

La Direzione Aziendale ribadisce che, per qualsiasi dubbio, il cittadino può rivolgersi tranquillamente al proprio medico di famiglia. I professionisti della medicina generale e della continuità assistenziale, infatti, hanno tutte le competenze necessarie per dare una risposta appropriata.


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