Richiedere una consulenza dietetico preventiva

Il Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione, nell’ambito della progettualità dipartimentale, ha avviato interventi di dietetica preventiva strutturati come counselling  nutrizionali individuali o  di gruppo, al fine di incoraggiare il soggetto a diventare un collaboratore attivo nel  processo di cambiamento delle abitudini alimentari.

Il modello a cui si fa riferimento è il Modello degli stadi del cambiamento di Prochaska e Di Clemente che prevede il passaggio graduale attraverso questi stadi:

  1. precontemplazione: è la condizione di chi non è consapevole di avere un problema, non è preoccupato delle possibili conseguenze, oppure ha rinunciato a qualsiasi cambiamento perché si ritiene incapace di riuscirvi.
  2. contemplazione: è la condizione di chi sa di avere un problema, vorrebbe cambiare, ma al tempo stesso non sa decidersi a farlo;
  3. determinazione: è lo stadio di chi si è deciso per il cambiamento, ha superato le resistenze e pensa di avere le capacità per riuscire.
  4. azione: si trova in questo stadio la persona che ha iniziato a cambiare le sue abitudini e sta sperimentando il cambiamento.
  5. mantenimento: è lo stadio in cui si trovano le persone che hanno ormai consolidato le nuove abitudini e non devono più investire molte energie e attenzioni; ormai il nuovo stile di vita è diventato parte della loro identità.
  6. ricaduta: è la condizione di chi retrocede ad uno stadio precedente a quello raggiunto. Può avvenire in qualsiasi stadio e si può retrocedere fino alla precontemplazione. La ricaduta comporta dei vissuti di fallimento e frustrazione soprattutto se non è stata prevista e anticipata come possibile se non inevitabile. È normale che vi siano momenti di difficoltà nel processo di cambiamento, saperlo e viverli come momenti che è possibile superare aiuta l’utente a riacquistare fiducia.

Per aiutare gli utenti a progredire via via da uno stadio a quello successivo si utilizzano delle strategie specifiche che agiscono sui fattori motivazionali, diverse da stadio a stadio.

Il percorso individuale, rivolto alle persone in sovrappeso, è caratterizzato da 5 o 6 incontri a seconda dello stadio del cambiamento in cui si trova la persona.

Il percorso in gruppo è indicato per le persone normopeso che si alimentano in modo scorretto ed è strutturato in tre incontri ed un follow-up dopo sei mesi:

I incontro –   Vengono forniti i principi per una corretta alimentazione (parte informativa)

II incontro – Viene svolto un lavoro in gruppo per individuare le scorrette abitudini alimentari

III incontro – Viene svolto un lavoro in gruppo su come poter modificare le scorrette abitudini alimentari.

Follow-up –  Viene svolto un lavoro in gruppo per individuare i cambiamenti attuati e spiegare le strategie attuate per superare le difficoltà affrontate.