Attivare il Piedibus

CHE COS'È UN PIEDIBUS E COME FUNZIONA 

Il Piedibus è un "autobus" che va a piedi, formato da un gruppo ordinato di bambini che vanno a scuola a piedi accompagnati da due o più adulti, un "autista" davanti ed un "controllore" dietro che chiude la fila.

Come un vero autobus di linea il Piedibus ha una stazione di partenza, varie stazioni lungo il percorso, una stazione di arrivo ed orari da rispettare.

E' rivolto a tutti i bambini della scuola primaria e dell'infanzia, ai loro genitori, agli insegnanti e prevede, per la sua realizzazione, il coinvolgimento attivo delle Amministrazioni Comunali, delle Istituzioni Scolastiche, delle famiglie, delle Associazioni di Volontariato e delle Aziende Sanitarie.

La caratteristica principale del Piedibus è di essere un'azione innovativa e promozionale che, attraverso la partecipazione di genitori, insegnanti, operatori sanitari e amministratori coinvolge attivamente i bambini, educandoli e stimolandoli alla mobilità sostenibile.

Il Piedibus ha un itinerario, degli orari e fermate prestabilite; i bambini si fanno trovare alla fermata a loro più comoda osservando alcune regole:

- indossano la pettorina di sicurezza ad alta visibilità

- se ritardano all'appuntamento di partenza dovranno essere accompagnati a scuola dai genitori

- rimangono ordinati in fila durante il percorso ed obbediscono alle disposizioni degli adulti accompagnatori

- se abitano troppo lontano possono ugualmente partecipare al Piedibus basterà che siano accompagnati dai genitori ad una delle stazioni di partenza.

Il Piedibus, in termini economici, costa poco. E' possibile far partire un Piedibus che funzioni tutto l'anno, sia per il viaggio di andata che per il viaggio di ritorno  avvalendosi della disponibilità degli accompagnatori.

 

PERCHÉ ORGANIZZARE UN PIEDIBUS

Sono molteplici i motivi per organizzare un Piedibus:
- coinvolge attivamente i bambini educandoli e stimolandoli ad una mobilità sostenibile;
- dà la possibilità ad ogni bambino di fare dell’esercizio fisico; solo 15 minuti a piedi per andare e tornare da scuola può costituire la metà dell’esercizio fisico giornaliero raccomandato per i bambini;
- promuove l’autonomia dei bambini nei loro spostamenti quotidiani, e li aiuta ad acquisire “abilità pedonali”;
- aiuta i bambini nei processi di socializzazione fra coetanei dando loro la possibilità di parlarsi durante i tragitti casa-scuola, scuola-casa;
- consente uno sviluppo psico-fisico armonico;
- favorisce il ricorso al lavoro socialmente utile di persone adulte ed anziane e del mondo del volontariato impegnato nell’accompagnare a scuola i bambini;
- favorisce la nascita della rete di genitori al fine anche di coordinare le azioni di vigilanza e controllo durante i percorsi casa-scuola, lo scambio di esperienze, lo stemperare paure e insicurezze;
- migliora il livello di fruibilità e di accessibilità per l’infanzia nel territorio e in particolare nelle aree verdi;
- stimola l’intervento delle istituzioni pubbliche (es. amministrazioni comunali) per la predisposizione di percorsi accessibili ai bambini e la loro messa in sicurezza;
- riduce il rischio di patologie da esposizione a fattori inquinanti;
- riduce significativamente il numero dei bambini che vengono accompagnati a scuola con autoveicoli diminuendo l’accesso di auto attorno alla scuola;
- può ottenere anche, come risultato finale, che la buona pratica dell’andare a piedi si affermi anche al di fuori dei momenti organizzati dal Piedibus.
 

COME PROGETTARE UN PIEDIBUS NELL'AZIENDA ULSS 7

Progettare un Piedibus implica un importante lavoro di "rete" che vede coinvolti, in primis l'Azienda Sanitaria, che ricopre il ruolo di promotore attraverso il Servizio Promozione della Salute e Tutela nelle Attività Sportive, con compiti di indirizzo tecnico e di coordinamento.

Però, perché un Piedibus abbia veramente successo, deve coinvolgere anche altri soggetti come le amministrazioni comunali, con i vari assessorati, la polizia locale e le associazioni di volontariato che, per la loro specificità, dovranno assieme a genitori ed insegnanti lavorare in modo coordinato alle varie fasi del progetto.

 

Dal 2010 l'Azienda ULSS 7 raccoglie i contributi dei Piedibus del suo territorio in un periodico della mobilità sostenibile IL PIEDINEWS per mettere in rete le esperienze e le attività realizzate (vedi documenti allegati).

Chi fosse interessato ad avviare un Piedibus nella propria scuola può consultare le linee guida aziendali (documento allegato) e compilare la scheda online (pdf editabile) oppure contattare il Servizio Promozione della Salute e Tutela nelle Attività Sportive, tel. 0438.664200, e-mail: promozione.salute@ulss7.it

 

L'a.s. 2013-2014 l'azienda sanitaria con la collaborazione della Scuola primaria "C. Agosti" di Mareno di Piave ha promosso il Piedibus in autonomia per i bambini che partecipavano al piedibus tradizionale da due anni.

Il "PIEDIBUS IN AUTONOMIA" è sempre un autobus che va a piedi, formato da un gruppo ordinato di bambini che vanno a scuola da soli, su percorsi sicuri approvati dalla Polizia Municipalesenza essere accompagnati da adulti come nel Piedibus tradizionale.

Anche questo Progetto per la sua organizzazione prevede il coinvolgimento di Enti che operano nel territorio quali l'Amministrazione Comunale, la Scuola e l'Azienda Sanitaria, con l'intento di creare alleanze per la salute dei cittadini ed è stato avviato con l'obiettivo di promuovere l'autonomia del bambino, per promuovere la "conoscenza e appropriazione" del quartiere, per "far crescere il piedibus" e per aiutare i genitori a fidarsi un po di più dei bambini.

 

 

APPROFONDIMENTI:

http://www.guadagnaresalute.it/

http://www.azioniquotidiane.info/

http://www.dors.it/

http://piedibus.it

www.laboratorioambientale.vi.it (INFEA News)