L'accesso al Pronto soccorso

Nella vita quotidiana può succedere di dover affrontare situazioni di emergenza: un incidente, un malessere improvviso, un sintomo poco chiaro.

Se è vero che non bisogna comunque sottovalutare queste situazioni è anche importante sottolineare che non sempre è necessario rivolgersi al pronto soccorso o al numero d'emergenza (118) ma esistono altre modalità per ottenere aiuto, in particolare il medico di medicina generale o il pediatra, la guardia medica o l'ambulatorio pediatrico prefestivo.

Nel caso in cui si necessario ricorrere al pronto soccorso ricordiamo che il personale del servizio, una volta verificato il problema del paziente, lo classificherà secondo il sitema detto TRIAGE.

Il triage è definito come l'insieme delle azioni che permettono di valutare la gravità clinica e le necessità assistenziali.
Esistono quattro codici di triage:

Codice rosso: Emergenza, pericolo di vita immediato, priorità assoluta

Codice giallo: urgenza lesione grave, urgenza immediata, massimo impegno per ridurre l'attesa del paziente.

Codice Verde: Urgenza minore, nessun pericolo di vita (intervento differibile), cure prestate dopo i casi più urgenti.
   

Codice bianco: Nessuna urgenza, caso non grave risolvibile dal medico di famiglia o dallo specialista in ambulatorio. La visita viene effettuata non appena possibile compatibilmente con le altre urgenze. Il paziente è tenuto al versamento del ticket previsto per i codici bianchi (25 euro) più la compartecipazione alla spesa delle prestazioni effettuate.

Quando ci si reca al pronto soccorso, se possibile, è opportuno portare con sè le medicine assunte, la tessera sanitaria ed eventualemente altra documentazione sanitaria (es. referti di esami o visite sostenute) in modo da favorire gli operatori sanitari nell'individuare con chiarezza il problema e la possibile soluzione