Ricovero a lungo termine in strutture residenziali per autosufficienti e non autosufficienti

Queste strutture, dette anche Case di Riposo o Centri di Servizi, offrono assistenza residenziale alle persone anziane autosufficienti e non autosufficienti.
In un ambiente il più possibile accogliente e familiare viene fornita assistenza medica, infermieristica e riabilitativa secondo un piano di intervento “su misura”, definito in funzione dei bisogni e dei desideri della persona. Vengono inoltre realizzate attività di animazione e socializzazione.

La retta del servizio varia a seconda della struttura. Per gli anziani non autosufficienti è previsto un contributo da parte della Regione, che dipende dal livello di autonomia della persona.

Dove, come e quando fare richiesta
L'anziano non autosufficiente deve rivolgersi all’ufficio Servizi Sociali del proprio Comune di residenza, nel momento in cui si presenta il bisogno. Per alcuni uffici è necessario prendere un appuntamento telefonico.
E’ possibile compilare con l’Assistente sociale la domanda di accesso, in cui verranno specificate le proprie preferenze in relazione alle strutture presenti sul territorio. In alcuni casi è prevista una visita presso il domicilio della persona interessata per valutare la situazione di bisogno. Sarà cura dell’assistente sociale trasmettere la documentazione al Distretto Socio-sanitario, dove la richiesta sarà analizzata, verrà predisposta la valutazione dei bisogni della persona attraverso la scheda S.VA.M.A. e verrà organizzata la U.V.M.D.. L'U.V.M.D. ha il compito di elaborare il progetto assistenziale più idoneo a soddisfare i bisogni della persona interessata.
L'accesso in struttura avviene attraverso una graduatoria gestita dall'ULSS e aggiornata con cadenza quindicinale. Il punteggio è connesso alla valutazione dei bisogni (scheda S.VA.M.A).
Ogni struttura riceve una propria graduatoria in base alle preferenze espresse dalla persona interessata. In presenza di posto letto libero la struttura chiama la prima persona della propria graduatoria.
Il rifiuto dell'accesso alla prima chiamata tra quelle scelte comporta la cancellazione dalla graduatoria. All'accettazione dell'ingresso, viene sottoscritto il contratto con la struttura.
 
L'anziano autosufficiente deve invece presentare la domanda direttamente in struttura. Questa viene elaborata secondo la procedura interna, che in generale prevede:

  •  Fase di accoglimento amministrativo: verifica della documentazione, firma del contratto, accordi organizzativi, consegna del regolamento interno, carta dei servizi ecc.;
  • Fase di accoglimento assistenziale: il giorno concordato il nuovo ospite viene accompagnato nella stanza assegnata dove un Operatore socio-sanitario aiuta l'ospite a riporre i propri effetti personali nell'armadio. Il nuovo ospite viene poi accompagnato in una prima visita della struttura (principali locali, quali refettorio, salone, luogo per il culto, palestra, sala parrucchiera, giardino) e presentato al personale e agli altri ospiti. Contestualmente all'entrata, l'Uff. Amministrativo verifica con l'ospite, o chi per lui (familiari amici, persone di fiducia), che gli tutti gli adempimenti di tipo amministrativo siano stati  effettuati. Ad inserimento avvenuto, vengono registrati e codificati sull'apposito programma gestionale, tutti i dati necessari per la gestione della pratica dell'ospite (dati anagrafici, dati sanitari, dati dei familiari, l'assegnazione dell'alloggio, ecc.).  

 
Documenti necessari
S.VA.M.A. sanitaria compilata dal Medico di Medicina generale