Registrazione di una nuova impresa alimentare

ATTENZIONE

In applicazione di quanto previsto dal  decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 222, emanato ai sensi della legge 7 agosto 2015, n. 124, meglio nota come"legge Madia", la modulistica è cambiata, non si può più utilizzare il modulo B1, ma va utilizzato il modello "NOTIFICA AI FINI DELLA REGISTRAZIONE"

Registrazione di una nuova impresa alimentare

L’Operatore del  Settore alimentare (la persona fisica o giuridica responsabile di garantire il rispetto delle disposizioni della legislazione alimentare nell'impresa alimentare posta sotto il suo controllo) che vuole svolgere un’ attività di produzione, lavorazione, deposito, distribuzione, vendita e somministrazione di alimenti (qualsiasi sostanza o prodotto trasformato, parzialmente trasformato o non trasformato, destinato ad essere ingerito, o di cui si prevede ragionevolmente che possa essere ingerito, da esseri umani. Sono comprese le bevande, le gomme da masticare e qualsiasi sostanza, compresa l'acqua, intenzionalmente incorporata negli alimenti nel corso della loro produzione, preparazione o trattamento) deve  presentare una "NOTIFICA AI FINI DELLA REGISTRAZIONE", ai sensi dell’art. 6 del Regolamento (CE) 852/2004. L’Impresa Alimentare deve obbligatoriamente presentare la notifica tramite il S.U.A.P. (Sportello Unico per le Attività Produttive) del Comune sede dell’attività.

Il tariffario è rimasto invariato, quindi va allegata l’eventuale ricevuta di versamento come da allegato Tariffario Regionale.

L’Operatore del Settore Alimentare può iniziare la propria attività appena in possesso della ricevuta elettronica rilasciata dal S.U.A.P.. 

All’impresa alimentare (soggetto pubblico o privato con o senza fini di lucro, che svolge una qualsiasi delle attività connesse ad una delle fasi di produzione, trasformazione e distribuzione degli alimenti)  verrà così  assegnato un numero di registrazione.

Si indicano di seguito, a titolo indicativo ma non esaustivo, le attività che dovranno presentare la "NOTIFICA AI FINI DELLA REGISTRAZIONE" ai sensi dell’art. 6 del Regolamento (CE) 852/2004:

 

  1. Commercio al dettaglio (vendita dei prodotti alimentari sfusi e/o preconfezionati, anche soggetti a regime di temperatura controllata): ad esempio  negozi specializzati di ortofrutta, le erboristerie, le macellerie, le pescherie, i minimercati, i supermercati, gli ipermercati e  le parafarmacie, ecc..
  1. Laboratorio artigianale con annessa vendita al dettaglio: ad esempio gelaterie con annessa    vendita al minuto, pasticceria (fresca/secca/dolce/salata) con annessa vendita al minuto, panificio con annessa vendita al minuto, pizzeria da asporto o pizza al taglio, gastronomia con annessa vendita al minuto, caseifici aziendali con annessa vendita al dettaglio, laboratori di carni con annessa vendita al dettaglio, laboratori di lavorazione pesce con annessa vendita al dettaglio, ecc.
  1. Commercio al dettaglio con strutture mobili su aree pubbliche di prodotti alimentari tramite auto spaccio/banco mobile, dotato o meno di deposito/lavorazione dei prodotti venduti.

5)   Trasporto alimenti: qualsiasi alimento sfuso o preconfezionato, compresi quelli soggetti a  regime di temperatura (latte, carni,  uova,  vino, farina, acqua, caffè, cacao, alimenti 

      preconfezionati, ecc.).

  1. Stabilimento di produzione, trasformazione, confezionamento di alimenti: ad esempio la

      fabbricazione/lavorazione/confezionamento/imbottigliamento/ di vino, condimenti e spezie,     farine, oli,  cacao, cioccolato, caramelle e confetteria, alimenti precotti (surgelati, in scatola,  ecc.), minestre, brodi, di bevande analcoliche/alcooliche distillate,  birra, budini, creme da    tavola, fette biscottate,  biscotti, prodotti di pasticceria fresca e/o secca dolce e/o salata,    gelati, paste alimentari, prodotti di panetteria, di zucchero, tè, caffè, ecc.).

  1. Ristorazione, Bar con o senza somministrazione di snack, ristoranti, trattorie, alberghi con  preparazione e somministrazione di prima colazione.
  1. Agriturismo con preparazione e somministrazione di pasti completi.

      9)   Agriturismo con preparazione e somministrazione di spuntini.

     10)  Distribuzione all’ingrosso (tutti i commerci all’ingrosso di alimenti non di origine animale).

     11)  Fiere, feste e sagre popolari.

  1. Commercio on-line all’ingrosso/dettaglio.
La registrazione delle attività primarie deve essere effettuata per tutte le  attività non già registrate presso A.V.E.P.A..

Sono esclusi dalla registrazione:

  1. i cacciatori iscritti annualmente nell’elenco provinciale per esercitare l’attività venatoria; 
  2. i pescatori di professione iscritti negli appositi elenchi/registri presso la Provincia di       residenza.