Modifica del riconoscimento delle imprese alimentari

L'art. 6 del Regolamento (CE) 852/2004 sull'igiene del prodotti alimentari stabilisce che gli operatori del settore alimentare devono notificare qualsivoglia cambiamento significativo di attività nonché ogni chiusura di stabilimenti esistenti.

PRODOTTI DI ORIGINE ANIMALE

QUANDO SERVE MODIFICARE IL RICONOSCIMENTO BOLLO CE

CAMBIO DELLA RAGIONE SOCIALE

Qualora vengano apportate variazioni alla Ragione Sociale , anche limitate alla sola forma giuridica, di una ditta alla quale sia intestato un riconoscimento, o qualora una nuova ditta subentri nell'attività dello stabilimento, la ditta subentrante provvede, entro un tempo massimo di 60 giorni dall'avvenuta modifica, ad adottare la seguente procedura per la modifica dell'atto di "Riconoscimento".

Il cambio di ragione sociale non è previsto per gli stabilimenti in possesso di "Riconoscimento condizionato".

COME RICHIEDERE ED OTTENERE IL CAMBIO DELLA RAGIONE SOCIALE DEL RICONOSCIMENTO BOLLO CE

L' Operatore del settore alimentare presenta la domanda di riconoscimento in bollo al Servizio Veterinario dell'Azienda ULSS competente per territorio (Allegato "F 2 DOMANDA CAMBIO RAGIONE SOCIALE RICONOSCIMENTO BOLLO CE") corredata della documentazione indicata nel modello allegato.

Il punto 5 della domanda richiede: "certificazione di conformità urbanistica ed edilizia rilasciata dal Comune oppure asseverazione di un tecnico abilitato, che sulla base dei titoli edilizi abitativi, della documentazione catastale e delle indicazioni del P.R.G., attesti la conformità urbanistica ed edilizia dell'attività": per quest'ultimo caso utilizzare il modello Allegato "E ALLEGATO ASSEVERAZIONE DICHIARAZIONE CONFORMITA' URBANISTICA RICONOSCIMENTO BOLLO CE".

Riguardo alle spese relative al cambio della ragione sociale, queste devono essere versate all'Azienda U.L.S.S. e non più alla Regione, secondo quanto indicato nell'allegato "TARIFFARIO REGIONALE RICONOSCIMENTO".

Il Servizio Veterinario dell'Azienda ULSS competente per territorio:

protocolla tutta la documentazione pervenuta;

verifica la correttezza formale dell'istanza e della documentazione allegata;

effettua un Sopralluogo ispettivo di verifica della rispondenza dello stabilimento ai requisiti previsti dalla normativa comunitaria di riferimento, redigendo apposito Verbale, ed individua, con atto formale, il Veterinario Ufficiale responsabile dello stabilimento;

Il Direttore del Servizio Veterinario dell'Az. ULSS territorialmente competente emette il nuovo decreto di "Riconoscimento" e lo notifica alla ditta. La parziale o totale assenza della documentazione necessaria con l'eccezione del documento di visura camerale e atto notarile di cessione/affitto dell'azienda e verbale di assemblea), porta al decadimento della pratica e non prevede la restituzione degli importi versati alla Azienda U.L.S.S., per le spese relative al cambio di ragione sociale dello stabilimento. Il rilievo di mancata comunicazione di variazione della Ragione sociale, da parte di organi di vigilanza (Comunità Europea, Ministero della Salute, Regione del Veneto, Az.ULSS, NAS, G.d.F., etc.) comporta l'automatica revoca del "Riconoscimento" e la possibilità per l'operatore del settore alimentare di ricorrere esclusivamente ad un nuovo Riconoscimento. Fin tanto che non sia concluso con atto formale il procedimento di voltura, la ditta subentrante potrà comunque utilizzare il "Riconoscimento" dello stabilimento in essere, salvo diversa indicazione motivata da parte dell'AULSS, della Regione o del Ministero della Salute.

VARIAZIONE DELL'INDIRIZZO PRESENTE NELL'ATTO DI RICONOSCIMENTO BOLLO CE

Nel caso di variazione toponomastica del sito dello stabilimento è necessario la modifica dell'atto di riconoscimento bollo CE, presentando la domanda secondo il modulo allegato "F 6 DOMANDA VARIAZIONE INDIRIZZO RICONOSCIMENTO BOLLO CE".

AMPLIAMENTO DI SEZIONE E/O ATTIVITA' E/O PRODOTTO, COMPORTANTE AGGIORNAMENTO
DELL'ATTO DI RICONOSCIMENTO BOLLO CE

Qualora in uno stabilimento già riconosciuto, venga modificata l' attività e/o prodotto sia all'interno della medesima sezione che di sezioni diverse tra quelle previste all'allegato III del Regolamento (CE) 853/2004, è necessario che il responsabile dello stabilimento richieda l'aggiornamento dell'atto di riconoscimento. Il numero rimarrà sempre il medesimo approval number. Questa procedura è prevista quindi per:

la variazione, per cessazione/ampliamento di attività dello stabilimento, appartenente o meno alla medesima Sezione;

la variazione del prodotto lavorato. I prodotti che comportano una modifica dell'atto di Riconoscimento sono quelli specificati nell'Allegato "F 4 DOMANDA AMPLIAMENTO DELL'ATTIVITA' E SEZIONE RICONOSCIMENTO BOLLO CE".

COME RICHIEDERE ED OTTENERE L' AGGIORNAMENTO DELL'ATTO DI RICONOSCIMENTO BOLLO CE A SEGUITO DI AMPLIAMENTO DI SEZIONE E/O ATTIVITA' E/O PRODOTTO

L' operatore del settore alimentare presenta domanda di "ampliamento/aggiornamento dell'atto di riconoscimento" in bollo al Servizio Veterinario dell'Azienda ULSS competente per il territorio (Allegato "F 4 DOMANDA AMPLIAMENTO DELL'ATTIVITA' E SEZIONE RICONOSCIMENTO BOLLO CE") corredata della documentazione indicata nel modello allegato.

Il punto 4 della domanda richiede: "certificazione di conformità urbanistica ed edilizia rilasciata dal Comune oppure asseverazione di un tecnico abilitato, che sulla base dei titoli edilizi abitativi, della documentazione catastale e delle indicazioni del P.R.G., attesti la conformità urbanistica ed edilizia dell'attività": per quest'ultimo caso utilizzare il modello Allegato "E ALLEGATO ASSEVERAZIONE DICHIARAZIONE CONFORMITA' URBANISTICA RICONOSCIMENTO BOLLO CE".

Riguardo alle spese relative all'aggiornamento dell'atto di riconoscimento, queste devono essere versate all'Azienda U.L.S.S. e non più alla Regione, secondo quanto indicato nell'allegato "TARIFFARIO REGIONALE RICONOSCIMENTO".

Il Servizio Veterinario dell'Azienda ULSS competente per territorio:

protocolla tutta la documentazione pervenuta;

verifica la correttezza formale e sostanziale dell'istanza e della documentazione allegata;

effettua un sopralluogo ispettivo per verificare la rispondenza dello stabilimento ai requisiti strutturali e delle attrezzature previsti dalla normativa comunitaria di riferimento, entro 30 giorni dalla presentazione della domanda di "Ampliamento di sezione e/o attività e/o prodotto" da parte dell'operatore del settore alimentare, redigendo apposito Verbale di Sopralluogo;

conferma o modifica, con atto formale, l'incarico di Veterinario Ufficiale responsabile dello stabilimento.

Il Direttore del Servizio Veterinario dell'Az. ULSS territorialmente competente emette il nuovo decreto di "Riconoscimento" e lo notifica alla ditta.

La parziale o totale assenza della documentazione dei documenti sopraelencati comporterà la restituzione al competente Servizio territoriale di tutta la documentazione e gli importi versati all'Azienda U.L.S.S., per le spese relative al riconoscimento dello stabilimento, non verranno restituiti.

Il rilievo di mancata comunicazione della nuova tipologia di attività produttiva comportanti la modifica dell'atto di riconoscimento, da parte di organi di vigilanza (Comunità Europea, Ministero della Salute, Regione del Veneto, Az. ULSS, NAS, G.d.F., etc.), comporta da parte del competente Servizio Regionale l'automatica REVOCA del numero di Riconoscimento e la possibilità per l'operatore del settore alimentare di ricorrere esclusivamente ad un nuovo Riconoscimento dello stabilimento.

COMUNICAZIONE DI MODIFICHE STRUTTURALI E/O IMPIANTISTICHE CHE NON COMPORTANO

VARIAZIONI DELL'ATTO DI RICONOSCIMENTO BOLLO CE

Tutte le modifiche strutturali, impiantistiche, apportate nel tempo agli stabilimenti e rilevanti sotto l'aspetto igienico sanitario, sono segnalate al Servizio Veterinario competente per territorio e fatte oggetto di una formale autorizzazione di mantenimento dei requisiti previsti dalle norme comunitarie di riferimento, secondo la seguente procedura.

RICHIESTA DI NULLA OSTA

L'operatore del settore alimentare, prima dell'esecuzione delle opere, presenta una comunicazione relativa alle modifiche strutturali da apportare in due copie (originale e/o copia conforme) al Servizio Veterinario competente per territorio; alla comunicazione deve essere allegata la seguente documentazione, in duplice copia:

copia conforme della planimetria dell'impianto in scala 1/100 o 1/50 o, in caso di impianti di superficie superiore ai 5000 metri quadri, 1/200. La/e planimetria/e deve riportare la disposizione dei locali, delle linee di produzione, dei servizi igienici, della rete idrica e degli scarichi, Il timbro e la firma di un tecnico abilitato e gli estremi della concessione edilizia;

relazione tecnico descrittiva, aggiornata, degli impianti e del ciclo di lavorazione con indicazioni relative all'approvvigionamento idrico, allo smaltimento dei rifiuti solidi e liquidi ed alle emissioni in atmosfera.

Il Servizio Veterinario dell' Azienda ULSS competente per territorio esprime nulla osta alle modifiche richieste;

COMUNICAZIONE AL COMPLETAMENTO DELLE OPERE PREVISTE

L'operatore del settore alimentare presenta la "comunicazione di modifiche strutturali e/o impiantistiche che non comportano variazioni dell'atto di riconoscimento" allegato "F 5 COMUNICAZIONE MODIFICHE STRUTTURALI RICONOSCIMENTO BOLLO CE", in bollo al Servizio Veterinario dell'Azienda ULSS competente per il territorio (Allegato F.5) corredata della documentazione indicata nel modello allegato.

Il punto 3 della comunicazione richiede: "certificazione di conformità urbanistica ed edilizia rilasciata dal Comune oppure asseverazione di un tecnico abilitato, che sulla base dei titoli edilizi abitativi, della documentazione catastale e delle indicazioni del P.R.G., attesti la conformità urbanistica ed edilizia dell'attività": per quest'ultimo caso utilizzare il modello Allegato "E ALLEGATO ASSEVERAZIONE DICHIARAZIONE CONFORMITA' URBANISTICA RICONOSCIMENTO BOLLO CE".

Riguardo alle spese relative all'aggiornamento dell'atto di riconoscimento, queste devono essere versate all'Azienda U.L.S.S. e non più alla Regione, secondo quanto indicato nell'allegato "TARIFFARIO REGIONALE RICONOSCIMENTO".

Il Servizio Veterinario dell' Azienda ULSS competente per territorio:

protocolla tutta la documentazione pervenuta;

verifica la correttezza formale dell'istanza e della documentazione allegata;

su comunicazione della ditta di avvenuta esecuzione dei lavori, effettua un sopralluogo ispettivo di verifica della rispondenza dello stabilimento ai requisiti previsti dalla normativa comunitaria, redigendo apposito Verbale;

conferma o modifica, con atto formale, l'incarico di Veterinario Ufficiale responsabile dello stabilimento.

Il Direttore del Servizio Veterinario dell'Az. ULSS territorialmente competente emette la presa d'atto delle modifiche apportate e la notifica alla ditta.

La mancata comunicazione ai competenti uffici di modifiche strutturali e/o impiantistiche e/o produttive, anche se non comportanti variazioni dell'atto di "Riconoscimento", comporta la sospensione, se non la revoca, del riconoscimento  e la possibilità per l'operatore del settore alimentare di ricorrere esclusivamente ad un nuovo riconoscimento dello stabilimento.

Il rilievo di mancata comunicazione di modifiche strutturali, impiantistiche e della tipologia produttiva anche se non comportanti la modifica dell'atto di riconoscimento, da parte di organi di vigilanza (Comunità Europea, Ministero della Salute, Regione del Veneto, Az. ULSS, NAS, G.d.F., etc.) comporta l'automatica sospensione del numero di Riconoscimento (Approvai Number) sino all'acquisizione del competente Servizio Regionale della aggiornata documentazione sopra elencata.

Qualora la mancata comunicazione di modifiche strutturali, impiantistiche e della tipologia produttiva anche se non comportanti la modifica dell'atto di riconoscimento fosse relativa ad uno stabilimento in possesso del numero di "Riconoscimento condizionato", scatterà automaticamente la revoca del numero di riconoscimento e l'eventuale nuovo avvio della procedura di "Riconoscimento".

SOSPENSIONE O REVOCA DEL RICONOSCIMENTO BOLLO CE

ISTANZA DI REVOCA O SOSPENSIONE DEL RICONOSCIMENTO PER IMPULSO DELL'AZIENDA ULSS COMPETENTE PER IL TERRITORIO

Il Servizio Veterinario dell'Az. ULSS territorialmente competente deve mantenere agli atti, adeguata documentazione di tutte le situazioni che comportano la sospensione o la revoca dell'atto di Riconoscimento.

Le diverse normative di derivazione comunitaria attribuiscono all'autorità competente, in relazione ai problemi che si possono verificare negli stabilimenti sottoposti a controllo ufficiale, la possibilità di disporre sia un rallentamento che la sospensione temporanea dell'attività produttiva (Articolo 54 paragrafo 2 Regolamento (CE) 882/2004).

L'autorità competente nella rilevazione di una non conformità, secondo quanto previsto dal Regolamento (CE) 882/04, decide l'azione da intraprendere, prendendo in considerazione la natura della/e non conformità riscontrate ed i dati precedenti relativi l'operatore interessato per quanto riguarda la/e non conformità rilevata/e. Le azioni che l'autorità competente può intraprendere, alla rilevazione di una non conformità possono passare da misure più blande, quali quelle previste dal Regolamento (CE) 882/04, articolo 54, paragrafo 2, lettere a), b), c), fino alla proposta di sospensione o revoca di parte o in toto dello stabilimento, oppure per alcune attività  dello stabilimento.

I provvedimenti più restrittivi, di cui all'articolo 54 paragrafo 2 lettera e), f) (sospensione e revoca del Riconoscimento), saranno disposti dal Direttore del competente Servizio Veterinario e comunicati alla ditta seguendo le seguenti procedure:

1. Nel caso si renda necessario prevedere una sospensione temporanea dell'attività produttiva:

Il Veterinario Ufficiale prescrive al responsabile della ditta gli interventi da attuare ed il termine di completamento degli stessi, al fine di poter consentire la ripresa delle lavorazioni e propone, motivandola, al Direttore del Servizio, la sospensione del riconoscimento.

Il Direttore del Servizio Veterinario, dopo le opportune valutazioni, adotta l'atto di sospensione e lo notifica alla ditta. Per tutto il periodo di durata della sospensione allo stabilimento è interdetta l'attività produttiva oggetto della sospensione stessa.

Alla scadenza dei termini prescritti, il Veterinario Ufficiale effettua un sopralluogo al fine di verificare l'avvenuta rimozione delle carenze all'origine del provvedimento ed il possesso incondizionato dei requisiti previsti dalla normativa comunitaria e redige apposita relazione.

In caso di esito favorevole il Direttore del Servizio Veterinario, a seguito delle opportune valutazioni, adotta l'atto di revoca della sospensione e lo notifica alla ditta.

La sospensione del riconoscimento dello stabilimento potrà essere disposta per un periodo non superiore ai nove mesi; trascorso tale periodo, il Direttore del Servizio Veterinario procederà d'ufficio alla revoca del riconoscimento.

La    procedura di sospensione del Riconoscimento    può essere direttamente attivata dalla Sezione Veterinaria e Sicurezza Alimentare della Regione del Veneto anche nel caso di proprie ispezioni o nel caso pervenissero segnalazioni di non conformità, di particolare rilevanza, effettuate da altre strutture di vigilanza (Comunità Europea, Ministero della Salute, NAS, G.d.F., etc.) anche se non

supportate dal competente Servizio Veterinario dell'Az. ULSS.

Nel caso vengano evidenziati a carico di uno stabilimento riconosciuto, problemi tali da non consentire la prosecuzione dell'attività, anche a seguito di una precedente sospensione del Riconoscimento, si rende necessario revocare il Riconoscimento stesso.

Il Direttore del Servizio Veterinario competente, su motivate proposte da parte del Veterinario Ufficiale o comunque a seguito dell'evidenza di situazioni di rischio per la salute pubblica adotta l'atto di revoca del Riconoscimento e notifica l'originale al Responsabile della ditta inviandolo contestualmente all'Unità di Progetto Sanità Animale e Igiene Alimentare.

Il Veterinario Ufficiale responsabile dello stabilimento provvede a mettere sotto proprio controllo il bollo sanitario nonché tutto il materiale riportante il bollo sanitario/marchio d'identificazione.

La procedura di revoca del Riconoscimento potrà essere direttamente attivata dalla Sezione Veterinaria e Sicurezza Alimentare della Regione del Veneto, anche nel caso di proprie ispezioni o nel caso pervenissero segnalazioni di non conformità, di particolare rilevanza, effettuate da altre strutture di vigilanza (NAS, G.d.F., etc.) anche se non supportate da parte del competente Servizio dell'Az. ULSS.

ISTANZA DI REVOCA O SOSPENSIONE DEL RICONOSCIMENTO BOLLO CE PER IMPULSO DELL'OPERATORE DEL SETTORE ALIMENTARE

Per particolari motivi, e solo su espressa richiesta del Responsabile dello stabilimento, potrà essere disposta, per non oltre nove mesi, la temporanea sospensione Riconoscimento, che potrà poi essere revocata solamente dopo espresso Parere Favorevole da parte del Veterinario Ufficiale competente in seguito a specifico sopralluogo ispettivo.

Per quanto riguarda l'istanza di revoca su impulso dell'operatore del settore alimentare, si ricorda che a seguito di tale misura, l'operatore del settore alimentare, per lo stabilimento in oggetto, anche in caso di successiva cessione a terzi, potrà procedere esclusivamente ad una nuova procedura di Riconoscimento.

STABILIMENTI OGGETTO DI RICONOSCIMENTO SIAN

1) Stabilimenti che producono o confezionano alimenti destinati ai lattanti e ai bambini nella prima infanzia, alimenti a fini medici speciali e sostituti dell’intera razione alimentare giornaliera per il controllo del peso.

2) Stabilimenti che producono o confezionano integratori alimentari.

3) Stabilimenti che producono o confezionano alimenti addizionati di vitamine e minerali.

4) Stabilimenti che producono, commercializzano e depositano ai fini della commercializzazione degli additivi alimentari, degli aromi e degli enzimi alimentari.

5) Stabilimenti che producono germogli.

 

La domanda di “Variazione Riconoscimento” si effettua compilando l’allegato modulo.