Iscrizione al sistema sanitario nazionale per i cittadini extra comunitari

Hanno diritto i cittadini extracomunitari regolarmente soggiornanti che:

- abbiano in corso regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo;
- siano iscritti nelle liste di collocamento;
- siano detenuti ed internati;
- siano in possesso del permesso di soggiorno o ricevuta di rinnovo per:
  . lavoro subordinato; 
  . lavoro autonomo;
  . motivi familiari;
  . asilo politico;
  . asilo umanitario;
  . richiesta di asilo; 
  . in attesa di adozione ed affidamento;
  . acquisizione della cittadinanza;
  . cure mediche nei confronti delle donne in stato di gravidanza o nei sei mesi successivi alla nascita del figlio a cui provvedono.

L’assistenza sanitaria spetta anche ai familiari a carico regolarmente soggiornanti e viene assicurata fin dalla nascita ai minori figli di extracomunitari iscritti al SSN nelle more dell’iscrizione al servizio stesso.

Requisiti per l’iscrizione:

- Permesso di soggiorno in corso di validità o ricevuta di rinnovo per le motivazioni sopra descritte (Art. 34 T.U. 286/98);
- Autocertificazione di residenza oppure autocertificazione di effettiva dimora, come risulta dal permesso di soggiorno;
- Autodichiarazione del numero di codice fiscale.

Lo straniero è iscritto, unitamente con i familiari a carico, negli elenchi degli assistibili della ASL nel cui territorio ha la residenza anagrafica ovvero, in mancanza di essa, l’effettiva dimora (domicilio indicato nel permesso di soggiorno).
In caso di variazione di domicilio abituale, lo straniero è tenuto a darne comunicazione alla ASL.
Per i lavoratori stagionali la ASL di iscrizione è quella del comune indicato sul permesso di soggiorno.

Durata dell’iscrizione:

- fino alla scadenza o revoca del permesso di soggiorno;
- per il periodo intercorrente tra la scadenza del permesso di soggiorno e l’ottenimento del rinnovo (attestato da ricevuta per rinnovo);
- fino ad annullamento del permesso di soggiorno per espulsione;
- fino alla modifica del permesso di soggiorno da cui consegua il venir meno dell’obbligo di iscrizione;
- illimitata in presenza di carta di soggiorno;
- per tutta la durata dell’attività lavorativa per il lavoratore stagionale.

 

Non hanno diritto all’iscrizione obbligatoria:

- I cittadini extracomunitari titolari di permesso di soggiorno per affari;
- i lavoratori extracomunitari non tenuti a corrispondere in Italia l’imposta sul reddito delle persone fisiche.
Sono in particolare esclusi i lavoratori individuati all’art. 27, comma 1, lettere a) i) q) del T.U. 286/99 e precisamente:
1) dirigenti o personale altamente specializzato di società aventi sedi o filiali in Italia ovvero di uffici di rappresentanza di società estere che abbiano la sede principale di attività nel territorio di uno Stato membro dell’Organizzazione mondiale del commercio, ovvero dirigenti di sedi principali in Italia di società italiane o di società di altro Stato membro dell’Unione europea;
2) lavoratori dipendenti regolarmente retribuiti da datori di lavoro, persone fisiche o giuridiche, residenti o aventi sede all’estero e da questi direttamente retribuiti, i quali siano temporaneamente trasferiti all’estero presso persone fisiche o giuridiche, italiane o straniere, residenti in Italia, al fine di effettuare nel territorio italiano determinate prestazioni oggetto di contratto di appalto stipulato tra le predette persone fisiche o giuridiche residenti o aventi sede in Italia e quelle residenti o aventi sede all’estero, nel rispetto delle disposizioni dell’ art. 1655 del codice civile e della legge 23 ottobre 1960, n. 1369, e delle norme internazionali e comunitarie;
3) giornalisti corrispondenti ufficialmente accreditati in Italia e dipendenti regolarmente retribuiti da organi di stampa quotidiani o periodici, ovvero da emittenti radiofoniche o televisive straniere;
- i titolari di permesso di soggiorno per cure mediche tranne che il permesso sia stato rilasciato a donne in gravidanza o nei sei mesi successivi alla nascita del figlio a cui provvedono.