Esportazione di alimenti e bevande

RICHIEDERE UN CERTIFICATO PER ESPORTARE VERSO PAESI TERZI DI ALIMENTI E BEVANDE E RICHIESTE SPECIFICHE PER PRODOTTI DI ORIGINE ANIMALE O PRODOTTI COMPOSTI CHE CONTENGANO PRODOTTI DI ORIGINE ANIMALE

I certificati  sanitari per l’esportazione di alimenti e bevande sono richiesti per l’esportazione dei prodotti alimentari in Paesi Terzi (non ambito Comunitario). In allegato è presente fac-simile di richiesta  per  il rilascio dei sopracitati certificati.

COME ENTRARE NELLA LISTA MINISTERIALE DEGLI STABILIMENTI AUTORIZZATI ALL’ESPORTAZIONE VERSO PAESI TERZI DI SPECIFICI PRODOTTI DI ORIGINE ANIMALE, PER I QUALI ESISTONO LISTE SPECIFICHE

Tutti gli stabilimenti che operano nel settore degli alimenti e che intendono essere autorizzati ad esportare verso alcuni Paesi terzi, I Paesi che non sono membri dell’ Unione Europea, dovranno presentare apposita istanza effettuata dal responsabile dello stabilimento separatamente per ciascun Paese terzo verso il quale si intende esportare.

La domanda deve essere presentata in conformità alle procedure specifiche previste per il singolo Paese terzo e corredata dalla documentazione richiesta per ciascun Paese terzo.

Si precisa che la domanda dovrà essere corredata dal parere del veterinario della ASL competente, il quale dovrà accertarne il rispetto dei requisiti richiesti dalla procedura per il singolo Paese terzo e dovrà sottoscrivere l’attestazione dell’applicazione delle procedure di sanificazione e delle procedure HACCP, in conformità a quanto indicato nella nota ministeriale 33585/P del 23 novembre 2009, negli allegati 2 e 3 (“ESPORTAZIONE ALLEGATO 1”).
Inoltre, con nota ministeriale 8842/P del 24 marzo 2011 (“ESPORTAZIONE ALLEGATO 2”)sono state fornite ulteriori precisazioni sulla modalità di inoltro delle domande e sulla compilazione del verbale di sopralluogo da parte del competente servizio della ASL.

Tale certificazione dovrà essere documentata mediante la predisposizione di un verbale di sopralluogo, dal quale risulti inequivocabilmente l’accertamento di quanto attestato dal Veterinario ufficiale, in maniera puntuale per quanto concerne i requisiti di igiene e sanificazione delle superfici e le procedure di HACCP (“ESPORTAZIONE ALLEGATO 3” e “ESPORTAZIONE ALLEGATO 4”).

Le domande devono procedere sempre attraverso la ASL e la Regione di appartenenza dello stabilimento.
Se previsto il sopralluogo ministeriale, per ciascuna domanda dovrà essere documentato il pagamento della tariffa ai sensi del D. Lgs.194/2008.

Laddove le procedure specifiche del Paese terzo prevedono indicazioni relative al pagamento di tariffe, queste si devono intendere sostituite da quella prevista ai sensi del citato decreto legislativo e si applica limitatamente al caso in cui si debba procedere a sopralluogo ministeriale.
Le domande presentate in modo difforme dalla procedura sopra indicata saranno respinte.

ESPORTAZIONE VERSO PAESI TERZI PER I QUALI NON SONO DISPONIBILI LISTE DI STABILIMENTI AUTORIZZATI

Per quanto concerne l’esportazione verso Paesi per i quali non sono disponibili liste, il requisito per l’esportazione rimane limitato alla certificazione veterinaria, secondo il modello pubblicato nell'area tematica Veterinaria internazionale all’indirizzo: http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?lingua=italiano&id=1626&area=veterinariaInternazionale&menu=esportazione

Laddove non sia disponibile un modello di certificato e non vi siano liste stabilite sulla base di accordi, nelle more di un eventuale avvio di trattative per il raggiungimento di un accordo, che deve essere richiesto all’Ufficio dei Rapporti internazionali e sulla base di un interesse generale del nostro Paese, le aziende possono procedere ad acquisire le informazioni relative ai requisiti sanitari richiesti dalle Autorità del Paese terzo, attraverso i loro interlocutori commerciali per sottoporli alla verifica della ASL, ai fini di una emissione di certificazione qualora i requisiti possano essere sottoscritti.

Nel caso in cui le richieste del Paese terzo facciano riferimento a un'attestazione di libera vendita del prodotto sul territorio Comunitario, questo può essere certificato dal competente Servizio della ASL, sulla base della propria attività di controllo ordinaria svolta negli stabilimenti registrati ai sensi del Regolamento CE 852/2004 o riconosciuti ai sensi del Regolamento CE 853/2004.

REPERIMENTO DELLA MODULISTICA

Il modello di certificato sanitario richiesto va tassativamente fornito dall’utente, che dovrà reperirlo attraverso il sito ministeriale e/o attraverso l’intermediario o l’acquirente straniero.

TEMPI PER IL RILASCIO

La richiesta del Certificato va effettuata almeno con 3 giorni di anticipo, salvo situazioni di particolare emergenza commerciale dimostrate dal richiedente.

COSTO DELLA CERTIFICAZIONE SANITARIA PER ESPORTARE VERSO PAESI TERZI

La Delibera della Giunta Regionale n.2714 del 29 dicembre 2014, “Tariffario unico regionale delle prestazioni rese dai Dipartimenti di prevenzione delle Aziende Ulss del Veneto” prevede che il costo per l’utente di “Tutte le altre attestazioni, certificazioni o nulla osta richiesti dall’interessato e non comprese nella specifica attività di controllo ufficiale effettuato sono soggetti a pagamento secondo il tempo impiegato per la redazione del/dei certificato/i”, con un costo minimo di euro 25,00 e massimo di euro 75,00. Tutte le tariffe debbono intendersi  al netto del sopralluogo e della trasferta, salvo diversamente specificato. L’applicazione delle spese di trasferta per prestazioni fuori della sede di servizio è prevista in forma forfettaria, indipendentemente dalla distanza e la tariffa va imputata per intero a ciascuno degli utenti.

Spese di trasferta (per intervento) euro 20,00

Sopralluogo (tempo in loco con verbale):

Per ogni frazione di ora di 30 minuti euro 25,00

Massimo complessivo giornaliero per singolo sopralluogo euro 200,00.

Il versamento va effettuato:

  1. sul C/C n. 14922314 intestato a “U.L.S.S. 7 PIEVE DI SOLIGO  SERVIZIO TESORERIA” – causale: CERTIFICATO ESPORTAZIONE SVIA;
  2. tramite bonifico a “UNICREDIT BANCA” Pieve di Soligo (TV) –CODICE IBAN:IT 49 Z 02008 61920 000016208865 se il bonifico viene fatto on-line (Home Banking) è necessario scrivere per esteso: UNITÀ LOCALE SOCIO SANITARIA N. 7 - causale: CERTIFICATO ESPORTAZIONE SVIA.