Disturbi del linguaggio

Le anomalie nell'apprendimento del linguaggio nel bambino possono investire le diverse sottoaree di questa funzione, quali ad esempio la capacità di imparare adeguatamente il significato dei vocaboli, la capacità di utilizzare bene le strutture grammaticali o di stutturare le frasi, o altro ancora.
Le difficoltà possono manifestarsi nel linguaggio espressivo, nella capacità cioè di parlare e farsi capire, nel linguaggio ricettivo, vale a dire nella capacità di capire quello che gli viene comunicato, o in entambi. Tutto questo vale sia per il linguaggio orare (parlato) che per quello scritto (lettura e scrittura).
Nel caso del linguaggio scritto, alle difficoltà cui si è appena fatto cenno se ne possono aggiungere altre legate alla capcità di riconoscere i simboli grafici, di associare ad essi dei suoni, di legare i suoni tra loro, di riconoscere in queste associazioni le parole, le frasi, i testi.
 

Informazioni Pratiche

Si accede al Servizio con richiesta del medico o del pediatra. Quando il genitore sospetta un'anomalia del linguaggio nel proprio figlio, può parlarne con il pediatra di libera scelta o con il proprio medico di medicina generale, che a seconda delle caratteristiche dell'anomalia potrà decidere di inviare il bambino al Servizio età evolutiva per una visita specialistica (foniatra o neuropsichiatra infantile) o per degli esami specifici (logopedista o psicologo). Se dalle valutazioni verrà confermata la presenza di un distubo del linguaggio, il Servizio età evolutiva proporrà alla famiglia gli interventi riabilitativi più indicati.

Distretto Socio sanitario
Servizio Età Evolutiva

Via Galvani, 4 - 31015 Conegliano
Tel. 0438 662901
etaevolutiva@ulss7.it
Dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.00. Si accede con l'impegnativa del medico di famiglia o del pediatra.