Comunicazione produzione Materiali ed Oggetti a Contatto con gli Alimenti ( MOCA )

Si segnala il nuovo adempimento, previsto dall’art. 6 del Decreto Legislativo 10 febbraio 2017 n. 29,  secondo il quale gli Operatori Economici (OE) devono comunicare,  all’autorità sanitaria territorialmente competente, gli stabilimenti che eseguono una o più delle seguenti attività riguardanti i materiali e gli oggetti a contatto con gli alimenti:

Produzione in proprio o per conto terzi di:

  • materiali  destinati e oggetti destinati a venire a contatto con alimenti (MOCA) (compresi i pezzi di ricambio)
  • “materie prime” (MP) destinate alla produzione di MOCA

Per le materie plastiche, l'obbligo di comunicazione parte dalla produzione e trasformazione dei polimeri. La produzione delle sostanze per la formazione dei polimeri (additivi, catalizzatori, monomeri ecc.) è esclusa dall'obbligo di comunicazione.

Trasformazione di MP: comprende la produzione di MOCA a partire da materie prime adatte al contatto con alimenti. Es. produzione di Tetrapack ® e poliaccoppiati, formatura di vaschette in alluminio a partenza da fogli sottili e laminati, stampaggio a iniezione di bottiglie in PET o altre materie plastiche, stampa di pellicole, carte, cartoni ecc.

Assemblaggio: comprende la produzione  di oggetti a contatto con alimenti (OCA) partendo da materie prime adatte al contatto con gli alimenti. Es. produzione macchinari, attrezzature, elettrodomestici...

Deposito:  comprende la sola attività di stoccaggio a supporto di una impresa che produce, trasforma o assembla MP o  MOCA.

Distribuzione all'ingrosso: comprende gli OE che svolgono attività di commercio/distribuzione all'ingrosso/importazione di MP o MOCA (destinati ad altri OE o altre imprese alimentari) anche attraverso forme di commercio tipo e-commerce. Rientrano in questa tipologia anche gli importatori intermediari di MP e MOCA destinati ad altri OE o direttamente a imprese alimentari.

(La comunicazione va inoltrata al SUAP competente per territorio  in riferimento alla sede operativa dello dove viene svolta l'attività. Lo Sportello invierà la comunicazione alla Autorità Sanitaria Competente. L'OE dovrà inoltrare una comunicazione per ogni sede operativa gestita. Per esempio, se un OE ha uno stabilimento di produzione in un Comune e uno in un altro Comune, esso dovrà inoltrare due comunicazioni, una al (SUAP del) primo Comune e una al (SUAP del) secondo Comune.)

Le comunicazioni per le attività esistenti dovranno essere inviate entro il 31.07.2017.

Non si devono pagare diritti sanitari in relazione a tale comunicazione.

Le comunicazioni di variazione e di chiusura dell'attività devono essere presentate entro 30 giorni dalle modifiche.