Questa pubblicazione vuole continuare le iniziative di lotta allo stigma e al pregiudizio nei confronti delle malattie mentali, iniziate in modo sistematico a partire dal 2004. La parola “stigma” è attualmente usata per indicare che, nello specifico, la diagnosi di malattia mentale e i comportamenti che la accompagnano, risvegliano nelle persone atteggiamenti negativi senza che ne vengano considerate le eventuali giustificazioni. Lo stigma che accompagna la malattia mentale, crea un circolo vizioso di alienazione e discriminazione, intesa come privazione di diritti e benefici, per la persona malata, la sua famiglia e tutto l’ambiente ad essi circostante, diventando spesso la fonte principale di un grave isolamento sociale, dell’incapacità a trovare una casa o un lavoro, di comportamenti di abuso di alcool e di sostanze, di fenomeni di emarginazione e di una protratta marginalizzazione.