Centro diurno "Giona"
Costituisce la modalità preferenziale di accoglienza semiresidenziale (dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 16.30) all’interno del quale è possibile provvedere alla disintossicazione fisica, effettuare una osservazione/valutazione diagnostica, motivare la persona a mantenere l’astensione dall’uso e orientarla verso un programma di trattamento successivo (ambulatoriale o di tipo comunitario).
Durante la frequentazione del centro Diurno si effettuano i colloqui individuali con il
medico, lo psicologo, l’educatore e in alcuni casi con l’assistente sociale. L’utente partecipa alle attività previste dal programma settimanale che comprendono momenti di gruppo (gruppo verbale, riunione di verifica, giochi interattivi), laboratori creativi (pittura, legatoria), percorsi formativi (corso di informatica, educazione sanitaria) e spazi di natura socioculturale (lettura giornali, cineforum).
La durata della frequenza può variare da 1 a 3 mesi e l’obiettivo principale, oltre naturalmente alla disintossicazione fisica e al raggiungimento dello stato drug-free, è quello di restituire alla persona e ai suoi familiari le conclusioni della valutazione effettuata e le relative proposte terapeutiche.
Il progetto è gestito dal Ser.T in convenziona con l’Associazione "Comunità Giovanile".
Casa Alloggio "Zattera"
È un progetto di accoglienza residenziale che ha le stesse finalità del centro Diurno "Giona" (accoglienza, disintossicazione, osservazione/valutazione, motivazione e orientamento terapeutico) e che viene proposto prevalentemente a quelle persone che non riescono a disintossicarsi attraverso la frequenza al Centro Diurno e richiedono un contesto di maggior contenimento e protezione contro il rischio di ricaduta. La durata può variare da 1 a 3 mesi. Le attività svolte sono le medesime del Centro Diurno con l’aggiunta di alcuni spazi ricreativi o sportivi nell’orario serale o nei week end.
E’ gestito dall’Associazione Comunità Giovanile in collaborazione con il Ser.T.
Aggiornato: febbraio 2008