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La crescita

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Le bevande alcoliche e l'uso di sostanze

Informazioni Generali

Dati recenti indicano l’uso di cocaina,  alcol e altre sostanze ad uso ricreativo (cannabis, ectasy, ecc.) in forte aumento, anche nelle fasce d’età più giovani.

La cultura dello “sballo” del fine settimana” e della “normalità” dell’uso delle sostanze come mediatrici dei rapporti tra le persone nel tempo libero da una parte, la diffusione e la facilità della reperibilità delle sostanze dall’altra, stanno contribuendo fortemente alla crescita del fenomeno.

L’età di inizio uso si sta sempre più abbassando ed i ragazzi consumatori di sostanze non riconoscono i rischi insiti in tali comportamenti, né si riconoscono come tossicodipendenti, anche quando il consumo passa da occasionale a continuativo.  Inoltre il rischio maggiore che corrono è quello di un passaggio da sostanze eccitanti quali  la cocaina e l’ectasy, all’eroina come tentativo di  ristabilire il tono dell’umore e la normalità dopo “l’abbuffata eccitatoria” del fine settimana.

 Queste persone, non riconoscendosi in difficoltà, difficilmente si avvicinano ai servizi che istituzionalmente sono preposti ad aiutare chi usa sostanze (Ser.T. e  Comunità Terapeutiche).

 


Informazioni Pratiche

Nel Piano di Intervento Area Dipendenze 2006-2008 dell’ULSS 7 sono stati finanziati dal Fondo Regionale Lotta alla Droga due importanti progetti di intervento.

Si tratta di due progettualità, collegate fra loro, che vanno a completare il ventaglio delle opportunità di cui il territorio dell’ULSS 7 si è già dotato nel tempo con lo sviluppo delle politiche giovanili:

-        “IL MURETTO”, progetto di prevenzione selettiva, per l’aggancio sul territorio attraverso operatori di strada di questi giovani che altrimenti, in maniera spontanea, non chiedono aiuto direttamente ai servizi;

-        “GIONA-T.A.N.”, per l’ascolto e l’accompagnamento alla cura, in uno spazio non identificato come servizio istituzionale, di questi stessi giovani.

Il Progetto “IL MURETTO” prevede la messa in campo di azioni di aggancio sul territorio di ragazzi consumatori di sostanze tramite una equipe di operatori di strada, che opportunamente formati, hanno il ruolo di agganciare e accompagnare in spazi di ascolto e di cura più strutturati (GIONA-TAN, Ser.T. giovani, ecc.).

 Il Progetto “GIONA-T.A.N.” prevede l’apertura di un nuovo servizio di ascolto e accompagnamento alla cura per chi usa cocaina e altre sostanze. Questo nuovo servizio è aperto in uno spazio neutro, non riconoscibile e assicura l’anonimato e la riservatezza.

Uno psicologo è presente il lunedì, il mercoledì, e il venerdì dalle ore 16.00 alle ore 19.00 in Via Asolo 20 – Parè – Conegliano. Oltre all’ascolto individuale dei ragazzi e delle famiglie in difficoltà,  verranno avviate anche azioni di cura di tipo gruppale, con l’utilizzo di tecniche creative (sociodramma e psicodramma). Inoltre il progetto GIONA-T.A.N. mette a disposizione una parte di risorse per azioni di aggancio e prevenzione selettiva all’interno di gruppi di giovani organizzati (es. scuole, centri giovani, parrocchie, ecc.) dove vengono evidenziate situazioni di rischio o già di uso di sostanze da parte dei giovani stessi.

Per maggiori informazioni

Progetto GIONA-T.A.N. – Via Asolo 20 – Conegliano – Tel. 0438 62358 (oppure presso Associazione Comunità Giovanile – tel. 0438 60025 – 60397 chiedendo di Alessandro Becagli).

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