Per il lavoratore:
Per accedere all'inserimento lavorativo è necessario:
ISCRIZIONE presso i locali Centri per l'Impiego (Conegliano, Vittorio Veneto e Pieve di Soligo) nelle liste per il collocamento mirato previste dalla legge n.68/99 con i seguenti documenti: carta identità, certificato di invalidità civile superiore al 46% (oppure se infortunio Inail superiore al 33%) e se già fatta relazione sulla disabilità ai sensi della legge 68/99 (diversamente sarà la Provincia a richiederla d'ufficio alla Commissione medica Ulss).
Rivolgersi in Provincia presso gli operatori dedicati al collocamento mirato per orientamento e bilancio di competenze, presso la sede di Treviso, viale della Repubblica n.193 (strada ovest) telefonando per colloquio allo 0422/694401 o 0422/694407.
in particolare presso il Centro per l'impiego di Conegliano è possibile fissare dei colloqui con il personale che si occupa nello specifico dell'incrocio domanda /offerta per le categorie protette. La sede si trova in via Maggior Piovesana ( stabile subito dopo Agenzia delle Entrate) telefono 0438.22675 (aperto tutte le mattine da lunedì a venerdì e due pomeriggi – lunedì e mercoledì - dalle 15 alle 17).
Per il datore di lavoro:
La legge n.68/99 “Norme per il diritto al lavoro dei disabili”, obbliga l'azienda ad assumere 1 disabile (se ha più di 16 dipendenti), 2 disabili (se ha da 35 a 50 dipendenti), il 7% dei dipendenti (se ha più di 50 dipendenti) e suggerisce la stipula di una convenzione di programma per regolamentare i tempi e le modalità di tali assunzioni. Sono però previsti degli strumenti per favorire l'incontro domanda offerta: con il collocamento mirato è possibile un inserimento lavorativo anche attraverso tirocinio per quanti si trovano in situazione di disabilità, promosso dai servizi per l'impiego della Provincia. Il datore di lavoro che consente attività di tirocinio finalizzato all'assunzione assolve l'obbligo di assunzione per la durata dello stesso.
L'azienda che procede all'assunzione può accedere ad alcune agevolazioni:
- un rimborso fino al 60% del costo salariale per ogni lavoratore disabile assunto a tempo indeterminato, che abbia un invalidità superiore al 79% e per tutti i disabili psichici o intellettivi, indipendentemente dalla loro % di invalidità;
- un rimborso fino al 20% del costo salariale per ogni lavoratore disabile assunto a tempo indeterminato, che abbia un' invalidità tra il 67% e il 79%.
Il rimborso forfettario parziale delle spese per la trasformazione del posto di lavoro, per la rimozione delle barriere architettoniche o per l'apprestamento di tecnologie di telelavoro.
Lo svolgimento di periodi di prova più ampi rispetto a quanto previsto dai contratti collettivi.
Alcune deroghe nei limiti di età per l'applicazione del contratto di apprendistato.
Il tutto va regolamentato attraverso una convenzione da sottoscrivere fra Provincia, Azienda ospitante e persona, ai sensi dell'art.11 della legge n.68/1999.
La modulistica relativa alla convenzione d'integrazione lavorativa è reperibile nel sito della Provincia:
www.trevisolavora.it
Aggiornamento: gennaio 2008