L’Ulss 7, grazie alla consistente riduzione di posti letto ospedalieri a favore di quelli extraospedalieri attuata negli ultimi quindici anni, risparmia, annualmente, quasi 70 milioni di euro.
Il dato è contenuto nel “Rapporto sulla non autosufficienza in Italia – 2010”, presentato a Roma dal Ministro del Lavoro
e delle Politiche Sociali, Maurizio Sacconi, dal Ministro della Salute, Ferruccio Fazio, e dal dottor Angelo Lino Del Favero, che l'ha curato in qualità di consulente del Ministro Sacconi. All’organizzazione della filiera assistenziale nell’Ulss 7 è dedicato un Focus della sezione “Soluzioni innovative” del Rapporto, Focus nel quale ci si è soffermati “non tanto sugli scontati aspetti qualitativi del modello assistenziale, quanto sull’impatto economico dello stesso”.
Negli ultimi quindici anni l’offerta, sia ospedaliera che extraospedaliera, ha registrato, nell’Ulss 7, una vera e propria rivoluzione: i posti letto per acuti e riabilitazione in ambito ospedaliero sono passati da 1006 a 674, mentre la residenzialità extraospedaliera (Case di riposo per non autosufficienti, RSA pubbliche e private, accreditate), partendo da una base di 1018 posti letto, ha registrato un andamento di crescita rettilineo, passando a 1393 posti letto.
Attraverso una semplice analisi costi-benefici, nella sezione dedicata all’Ulss 7 del “Rapporto sulla non autosufficienza in Italia”, viene comparato l’attuale costo del sistema di offerta ospedaliero per acuti e quello territoriale per gli anziani non autosufficienti nell’anno 2009, simulando, a costi 2009,quale sarebbe stato il costo complessivo del sistema dell’offerta ospedaliera ed extraospedaliera se si fosse mantenuta la distribuzione dei posti letto del 1995.
Sono stati così quantificati i risparmi ‘virtuali’, conseguiti grazie alla trasformazione organizzativa della filiera assistenziale durata quindici anni.
Da dove arrivino i risparmi è presto detto: il costo medio giornaliero di degenza ospedaliera è di 850 euro, a fronte dei 99,61 euro che rappresentano il costo giornaliero medio di ricovero nelle Rsa del Veneto.
Il costo complessivo per l’Ulss 7, se non avesse ridotto i posti letto ospedalieri a vantaggio di quelli extraospedalieri,
sarebbe stato, nel 2009, di 263.790.208,80 euro. Con la filiera assistenziale del 2009, ovvero con la redistribuzione dei posti letto, il costo complessivo nel 2009 è sceso a 194.655.794,90 euro, con un risparmio giornaliero di 189.409,35 euro e annuale di 69.134.413,90 euro. Il modello di filiera assistenziale adottato dall’Ulss 7, oltre a consentire notevoli risparmi economici, offre anche una più appropriata risposta ai bisogni degli anziani non autosufficienti, garantendo il ricovero ospedaliero in fase acuta e la successiva presa in carico tramite il Servizio di Assistenza Domiciliare Integrata o nelle Case di Riposo.