E' partita il 2 novembre la campagna vaccinale contro l’influenza stagionale 2011-2012.

L’Ulss 7 ha acquistato, quest’anno, 40.200 dosi di vaccino che saranno somministrate presso gli ambulatori dei Medici di Medicina Generale, presso gli Uffici Igiene del Dipartimento di Prevenzione (come da calendario allegato), negli Ospedali, nelle Case di Riposo ed in altre strutture socio-sanitarie.
I destinatari dell’offerta vaccinale, secondo le raccomandazioni ministeriali e regionali saranno:
· Anziani con più di 65 anni;
· Bambini di età superiore a 6 mesi e adulti affetti da patologie che aumentano il rischio di complicanze da influenza (malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio, malattie dell’apparato cardiocircolatorio, diabete e altre malattie metaboliche, insufficienza renale cronica, malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie, neoplasie, malattie che comportino immunosoppressione, malassorbimento intestinale, malattie neuromuscolari, patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici, epatopatie croniche);
· Bambini o adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico;
· Donne che all’inizio della stagione epidemica saranno nel secondo o terzo trimestre di gravidanza;
· Ricoverati in strutture per lungodegenti;
· Medici e personale sanitario di assistenza;
· Familiari e contatti di soggetti ad alto rischio;
· Soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo e categorie di lavoratori esposti;
· Personale che per motivi occupazionali è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani.
Il vaccino antinfluenzale utilizzato nella Campagna 2011/2012 contiene i seguenti ceppi:
· Antigene analogo al ceppo A/California/7/2009 (H1N1)
· Antigene analogo al ceppo A/Perth/16/2009 (H3N2)
· Antigene analogo al ceppo B/Brisbane/60/2008
“Vaccinarsi è il modo migliore per combattere l’influenza, sia perché aumenta notevolmente le probabilità di non contrarre la malattia, sia perché, in caso di sviluppo di sintomi, questi sono molto meno gravi e non sono seguiti da ulteriori complicanze – ricorda la dott.ssa Ester Chermaz, Responsabile del Servizio Igiene e Sanità Pubblica -. E’ consigliato vaccinarsi entro dicembre, ricordando che servono almeno due settimane per avere una risposta anticorpale protettiva. La vaccinazione antinfluenzale rimane comunque un efficace mezzo protettivo - conclude Chermaz - anche se effettuata, in casi particolari, in periodi successivi a quello ottimale”. Il picco epidemico dell’influenza stagionale è previsto, anche quest’anno, per gennaio.