L’Ufficio Epidemiologico del Dipartimento di Prevenzione dell’Ulss 7 ha pubblicato il Bollettino Epidemiologico Locale (BEL), periodico di collegamento con i Pediatri di Libera Scelta, Medici di Medicina
Generale, Medici di Continuità Assistenziale e Medici Ospedalieri, nel quale vengono resi noti i dati, relativi al 2010, riguardanti le notifiche delle malattie infettive, le coperture vaccinali in età pediatrica e adulta, l’influenza stagionale, gli screening oncologici e cardiovascolare, la mortalità, il controllo dei rischi degli ambienti di vita.
Per quanto riguarda le malattie infettive si segnalano:
- 1 caso di encefalite trasmessa da zecche-TBE e 5 di Malattia di Lyme: i casi sono in numero inferiore rispetto allo scorso anno, ma la persona che ha contratto la TBE ha avuto esiti permanenti gravi; l’ Ulss 7 ricorda di non sottovalutare il problema dei morsi da zecca e che è disponibile presso tutti gli Uffici Igiene la vaccinazione contro la meningo-encefalite da zecche soprattutto per i soggetti a rischio;
- 13 casi di tubercolosi, 8 di malaria e 9 di legionellosi;
- monitoraggio per malattie tropicali trasmissibili da zanzare: a Revine Lago e Codognè sono stati attivati due siti per il monitoraggio per West Nile nelle zanzare.
Per le coperture vaccinali in età pediatrica a 24 mesi, nonostante la sospensione dell’obbligo vaccinale, si conferma il raggiungimento del 96% (la soglia prevista dal Piano Nazionale Vaccini è del 95%) per poliomelite, difterite-tetano-pertosse, epatite B e del 95% per Hib.
Per quanto riguarda l’influenza stagionale, la campagna vaccinale 2010/2011, riguardante per lo più le categorie a rischio fino a 64 anni e gli over 65, ha raggiunto una copertura del 63%.
Nell’ambito degli
screening, ottimi i risultati per gli
screening oncologici con coperture nel 2009 del 74% per il citologico, del 79% per il mammografico e del 78% per il colo rettale.
Inoltre lo screening cardiovascolare, rivolto a circa 800 assistiti dei Medici di Medicina Generale dell’UTAP di Follina, ha avuto un’adesione del 76% per la fascia di età 50-69. Le persone sottoposte a screening che presentano uno stile di vita non sano (fumatore, sovrappeso/obeso, attività fisica bassa o assente) sono state indirizzate a partecipare ai Gruppi Cammino, al Percorso alimentare di gruppo e ai Gruppi per smettere di fumare che, nel frattempo, sono stati attivati dall’Ulss e dai Comuni.
Per le cause di morte prima dei 75 anni di età: i maschi muoiono di più per cardiopatie ischemiche, incidenti stradali e tumore al polmone; le donne per tumore alla mammella, tumore al polmone e all’ovaio.

Nell’ambito del controllo dei
rischi degli ambienti di vita i tecnici della Prevenzione dell’Ulss 7 hanno
eseguito 30 sopralluoghi in 22 impianti natatori del territorio.
Su 42 prelievi di campioni di acqua delle piscine le analisi effettuate hanno evidenziato:
16 campioni conformi, 25 campioni non conformi ai parametri chimici (cloro attivo, pH, solidi sospesi, acido isocianurico, temperatura),
5 campioni non conformi ai parametri microbiologici (conta batterica a 22° e 36°).
Per migliorare la qualità dell’acqua delle piscine è importante che gli utenti adottino le corrette norme igieniche quali l’uso delle cuffie, la doccia ed il passaggio nelle vasche con disinfettante per i piedi nonché il lavaggio delle mani dopo l’utilizzo dei servizi igienici, anche nelle piscine private. Nello stesso tempo è importante che gli operatori delle piscine, oltre ai parametri chimici e microbiologici delle acque, controllino costantemente che il comportamento degli utenti sia corretto.