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L’ULSS 7 riceve a Milano il 1° premio “Mirasole” istituito dalla Fondazione Humanitasfreccia indietro Indietro

10-11-2009

Mercoledì 28 ottobre il dott. Maurizio Mauri, Presidente della Fondazione Humanitas, ha conferito all’ULSS 7 il primo premio del Concorso “Mirasole – Con la cura, oltre la cura. Soluzioni innovative nella risposta ai bisogni della persona, paziente e familiare”.
L’ULSS 7 ha vinto la prestigiosa selezione presentando i risultati del progetto “Ospedale e territorio uniti nel percorso di umanizzazione dell’assistenza ai malati oncologici in fase avanzata”, progetto orientato all’assistenza domiciliare dei malati oncologici e dei loro familiari.
 
Il progetto dell’ULSS 7 è risultato primo classificato nell’ambito di una graduatoria comprendente 57 progetti proposti da strutture sanitarie di tutta Italia.
 
Si tratta di un riconoscimento straordinario per il nostro territorio e per i molti operatori sanitari dedicati a questo importante settore di attività, proprio perché conferito da una delle più importanti fondazioni italiane ed europee dedicate all’umanizzazione in medicina.
 
Il progetto presentato dall’ULSS 7, come già osservato, riporta il resoconto di 5 anni di attività del Nucleo Aziendale di cure palliative, diretto dal dott. Cosimo De Chirico e dedicato all’assistenza a domicilio dei malati oncologici avanzati, su tutto il territorio dell’ULSS 7.
 
All’attività è dedicata una équipe multidisciplinare composta da medici di famiglia, esperti in cure palliative, infermieri domiciliari, psicologi e il volontariato della LILT e dell’Associazione Fiorot. Un importante contributo viene offerto dal medici di continuità assistenziale, dalla terapia antalgica dell’Ospedale dall’oncologia, dalla fisiatria e da altri specialisti.
 
Lo scopo dell’assistenza è quello di consentire ai malati la possibilità di essere curati a casa propria da un’équipe attenta e competente nell’affrontare problemi di salute importanti, quali il dolore e gli altri disturbi tipici delle malattie in fase di inguaribilità. All’aiuto sanitario medico e infermieristico si aggiunge quello psicologico e quello sociale, anche attraverso il supporto del volontariato.
 
Dall’inizio del mandato il Nucleo Cure Palliative dell’ULSS 7 ha assistito circa 1.000 pazienti affetti da tumore in fase avanzata, consentendo a circa il 70% di questi di rimanere nel proprio ambiente familiare anche nelle fasi più difficili e faticose della malattia.
 
Nel 2009 il progetto ha raggiunto la sua massima "maturità" curando 213 persone ammalate di tumore.
 
A queste persone vengono garantiti a domicilio percorsi terapeutici ed assistenziali orientati alle più moderne linee guida sulla materia. Grande attenzione viene dedicata al controllo del dolore, dell’ansia e degli altri disturbi che affaticano la vita di questi pazienti.
 
Il dott. Angelo Del Favero, Direttore Generale dell’ULSS 7, nell’accogliere con grande entusiasmo la notizia del riconoscimento, ha così commentato: “Il premio ricevuto dalla prestigiosissima Fondazione Humanitas conferma la qualità dell’assistenza domiciliare ai malati oncologici garantita nel nostro territorio e l’assoluta eccellenza professionale degli operatori che con abnegazione quotidiana ad essa si dedicano. Solo una robusta rete assistenziale che collega l’Ospedale, i Medici di Famiglia, gli infermieri domiciliari ed il mondo del volontariato può consentire risultati operativi e scientifici di tale importanza. Di questa rete, fra poco, entrerà a far parte il nuovo Hospice “Casa Antica Fonte”, che sorgerà in Vittorio Veneto per iniziativa dell’ULSS 7, iniziativa condivisa con un Comitato promotore presieduto dalla Sig.ra Francesca Steccanella, Presidente della LILT – Sezione di Vittorio Veneto. Il progetto del nuovo Hospice è stato presentato in Regione.
La prima pietra sarà posata nella primavera dell’anno venturo, l’inaugurazione è prevista nella primavera 2011”.
 
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