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Comunicazione per la salute

Il fenomeno delle zecche nel territorio dell'ULSS7

La malattia di Lyme o Borreliosi


 
E' determinata da un batterio (una spirocheta) che viene trasmessa dalla puntura della zecca. Il primo segno è generalmente un arrossamento della pelle intorno alla puntura, che tende ad ingrandirsi lentamente.
 
Questo eritema può scomparire spontaneamente senza nessuna cura dopo alcune settimane, ma ciò non vuol dire che l'infezione sia risolta.
 
Se non viene riconosciuta e curata l’infezione si diffonde nell'organismo con manifestazioni secondarie cutanee oppure interessare anche altri organi come le articolazioni (artriti, spesso con attacchi intermittenti a una o più grosse articolazioni, come ginocchia o gomiti), il sistema nervoso, il cuore e l'occhio.
 
L'individuazione di questa malattia avviene attraverso gli esami del sangue e la ricerca di anticorpi specifici, che compaiono solo dopo 4-6 settimane. Gli anticorpi, anche dopo adeguata terapia antibiotica, possono persistere molto a lungo, tanto che risposte positive delle immunoglobuline di tipo G e di tipo M*, si possono trovare anche a distanza di anni dall'infezione.
 
Nel 30-40 % dei soggetti che manifestano la malattia, non viene riferito un pregresso morso di zecca. La terapia va attuata con antibiotici seguendo le indicazioni mediche del caso.
 
La malattia di Lyme può essere contratta più volte nel corso della vita. Non dà quindi origine ad un'immunità protettiva.
 
 
*Le immunoglobuline sono proteine con funzione di anticorpi prodotte dall'organismo quando si verifica l'infezione.
 
 
 Aggiornato: luglio 2008
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