L’influenza è una malattia infettiva causata da un virus che interessa le vie aeree. Si manifesta di solito con febbre, mal di testa, malessere generale, tosse, raffreddore, mal di gola, dolori muscolari ed articolari. Si possono manifestare, soprattutto nei bambini, anche sintomi a carico dell’apparato gastro-intestinale con nausea, vomito e diarrea.
Il periodo di incubazione è breve, di solito 1-3 giorni. Il periodo di contagiosità comincia un po’ prima dell’inizio dei sintomi e si prolunga per 5 - 7 giorni.
Si trasmette per via aerea da persona a persona attraverso le goccioline di saliva, che vengono emesse parlando, tossendo, starnutendo anche durante il periodo di incubazione. Questo significa che il virus può essere trasmesso anche da persone apparentemente sane. Si diffonde facilmente negli ambienti affollati.
L’importanza dal punto di vista sanitario e sociale di questa patologia deriva dalla sua ubiquità, dalla sua facile trasmissione, dalle possibili gravi complicanze che si possono manifestare tra gli
anziani e tra i soggetti debilitati da
malattie croniche cardiache, renali, polmonari, metaboliche (quali il diabete), ematologiche, neoplastiche e del sistema immunitario.
Come per tutte le malattie virali, anche per l’influenza non esiste una terapia specifica in grado di guarire il malato. Di solito, salvo la comparsa di complicanze, il riposo a letto, l’assunzione di una quantità adeguata di liquidi e una dieta leggera costituiscono la misura terapeutica più efficace. I casi che presentano complicanze richiedono l’intervento del medico e talora il ricovero in ospedale.
Come prevenire l'influenza?
Il vaccinarsi è il modo migliore per combattere l’influenza, sia perché aumenta notevolmente le probabilità di non contrarre la malattia, sia perché, in caso di sviluppo di sintomi, questi sono molto meno gravi e non seguiti da ulteriori complicanze. La necessità di vaccinarsi ogni anno è dovuta alla marcata tendenza di tutti i virus influenzali a cambiare. Questo significa che le difese che l’organismo ha sviluppato contro i virus dell’influenza l’anno precedente, non sono più efficaci per i virus per il successivo. Per questo la composizione del vaccino deve essere aggiornata.
La vaccinazione è raccomandata, inoltre, ai soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo (ospedali, scuole, uffici pubblici, ecc.), al personale di assistenza o ai contatti familiari di soggetti a rischio, ai bambini con particolari patologie.
Questi soggetti possono ricevere la somministrazione gratuita del vaccino a partire da lunedì 27 ottobre presso tutti gli Uffici Igiene dell’ULSS nei giorni ed orari sottoriportati. Partecipano attivamente alla campagna di vaccinazione antinfluenzale organizzata dall’ULSS anche la maggior parte dei Medici di Medicina Generale, garantendo l’esecuzione del vaccino agli assistiti "a rischio".
Aggiornato: ottobre 2008